
Descrizione
non ci sono parole per descrivere la sofferenza dell'animo umano..una decadenza continua...
Descrizione
ogni forma di vita è morte...
aMo
Amo sentire fredde sensazioni che entrano nel corpo,amo spaventarmi terribilmente con le mie pazzie,amo scrivere,sfogarmi,amo l'alcool e la sensazione che genera in me,l'annebbiamento della vista, il dolore che scompare ed una nuova vita che riappare,amo la stazione e osservare la gente che parte,amo chi mi odia, chi mi critica perchè ogni critica mi accresce,amo la mia chitarra,amo l'odore della benzina,amo i locali che frequento, amo tutti i miei amici quelli veri dico...amo la mia migliore amica (M.R)
OdIo
odio l'ipocrisia, e chi mi dice una cosa per un'altra... odio la stasi dell'anima.. odio le persone che si dimostrano migliori si me e poi non lo sono, odio chi mi tratta come cazzo vuole, odio chi si arrampica sugli specchi, odio chi puzza, chi si da troppo profumo, odio la noia.
Pensieri
Languisci parole di pura fobia
tra spazi fioriti
da luci in accese
che empiono luoghi
di amata follia
e libere gioie
che nascondono tristezza.
Musica
The Distillers- H.I.M - Muse - Rammstein - metallica - Slipknot - green day - Nirvana - Bad Religion - M.Manson - Rancid - Pink Floyd - stone sour- tool - nightwish - sistem of a down - vision divine - epica - lacrimosa - tristania - after forever - estatic fear - within temptation - avrigus - sirenia - theatre of tragedy - penumbra -laibach -
Credits
[layout] VioletSanford
[template] Beppe’s angels
[hosting] Splinder
[pictures] Google
impaziente. e non c'è nulla che possa aiutarmi a smettere di esserlo. niente.
laggiù lontano una luce illumina la strada, qua intorno il nulla.
il vuoto è soddisfacente
non c'è caos, nulla di rimescolato per farlo apparire diverso.
nulla.
mi mordo la lingua aspettando che il tempo passi...
aspettando che queste ore senza te finiscano al più presto...
dormirò notti serene sognandoti...
buona notte amore mio
Sussurrato da catanddog87
...nel 22:27
commenti (6)
mi sembra di bruciare all'inferno...l'amore che da animo ai petti arde e devasta...
o forse sono io che mi lascio devastare.
Indosserò maschere, eccentrici abiti, forse medievali armature, probabilmente mi vedrete entrare a cavallo nelle librerie dei vostri paeselli: non temete, non vi ucciderò.
www.isabella-santacroce.splinder.com
io semplicemente l'adoro.
è come svegliarsi con i postumi di una sbornia e non aver bevuto la sera prima....
caos primordiale.
fa male... e quanto fa male nemmeno sappiamo descriverlo... fa male...quando il petto brucia, quando senti le lacrime che affiorano... fanno male...fa male anche il ricordare momenti felici che nn potremmo mai più riavere... perchè chi ci donava felicità si è allontanato da noi...è triste pensare di essere completi amando qualcuno... la completezza non si raggiunge mai...beh però anche io l'ho pensato a tutti capita di pensarlo...è altretanto triste poi ritrovarsi da soli e dover ricominciare tutto da capo....dal principio... è bello poter pensare quanto io ora sia mediamente isterica e felice... la felicità non viene per nuocere... nemmeno per uccidere... viene senza preavviso bussa alla porta e ti porta via...
ricordando momenti...
l'acqua splende...
nel silenzio si ode il rumore di lacrime che affogano nel mare
nessuno a salvarle
nessuno a raccoglierle...
piange il cielo con te...e una pioggia fitta ti cade sul viso
le lacrime si nascondono in un gioco diabolico
i capelli bagnati , le mani sgocciolano...
alzi gli occhi e lasci che la pioggia ti perfori l'iride
livida di quella pioggia piangi...
le gocce simil spine adesso ti graffiano l'anima...
le senti entrare nella pelle
fanno male, bruciano,
bruciano come le parole della persona che amavi.
mi arrampicavo su un filo di fumo che saliva lento con maestria... la sigaretta lenta si spegneva dalla pioggia leggera che cadeva ed io osservavo... pensavo... ascoltavo quel rumore assordante che entrava dentro e non mi lasciava - un eco infinito - ... in silenzio sostavo nel deserto arido che lasciava morire ogni forma di vita... aspettavo il mio turno quasi come se fossi in fila... e forse tutti lo siamo... ma nessuno sa di esserlo... leggo stupide righe…ascolto stupide canzoni di blog superficiali… per me stupidi gridi di voci poco mature…per voi canzoni d’amore…dove sta la differenza?… stupide parole senza senso circolano indiscrete…le leggo per riderci sopra, per scoprire quanto le persone alle volte siano così stupide e piene di se… ma infondo cosa cambia tra il vivere e il lasciar vivere… aspetto con trepida ansia il momento opportuno per volare indiscreta tra le lettere di parole insignificanti le lettere e mangiarle come se fossero amare e croccanti… mastico parole sbagliate, ingerisco virgole punti parentesi, nascondo numeri, perdo simboli. Osservo la tastiera … rabbia… e forse in questo mondo in pochi riescono a capirmi… non chiedo tanto… forse non chiedo nulla… e tu ci sei… è bello ridere insieme… è bello vederti è bello ascoltarti. È bello credere in un’amicizia… è bello fidarsi di te…
e forse ci abbiamo preso gusto nel dircelo....
ti voglio bene

c'è un sentimento.emozione.sensazione.
non so bene definirlo
che nasce.muore.e ti abbandona.
che poi è sempre così:
TI ABBANDONA.
come.cosa.perchè.
senza RISPOSTE
le venature della finestra distrutta
parlano da sole.
qualcosa.non.è.più.come.prima.
ti chiedi come sia potuto succede... perchè sia successo... perchè a te doveva succedere...guardi avanti e speri ancora...

sperare non fa mai male...o forse è questo che uccide l'uomo...
vivi di speranze...
vita nulla.anima vuota. tristezza negli occhi.
occhi metallici...
mimetizzante eterozigote fluorescente
umidità nell'aria... troppe lacrime versate...
ma forse è giusto così
è giusto che io sia felice nella mia infelicità
A-U-T-O-D-R-I-S-T-U-Z-I-O-N-E alle porte
giudicami se è questo che ti piace fare
non ho orecchie per ascoltare i tuoi pingistei....
mi fai pena.
mi buttasti al rogo...ora tieni le ceneri strette... per quale motivo...
la carne fresca carbonizzata la tengo per me...
al sangue grazie...

Non avevo paura di quella sera materiale che si stava avvicinando…
Non mi spaventava l’aria da snob che avrei dovuto respirare per ore…
Ero tranquilla…. Rilassata…
Ogni mio movimento lento era ben studiato…
Vegetavo sul divano con un’amica bottiglia di vodka alla menta
Simil collutorio… anestetizzava i sensi…
Inebriata.
Musiche psichedeliche risuonavano
TUZ-TUZ-TUZ
Ascoltavo
L’importante è ----- saper ascoltare in silenzio… così canta C.Consoli
Il dolore di un dito che si spezza
Ho sentito quel dolore dentro al petto
Una sera d’estate.
Guardavo gli occhi
Color ghiaccio che parlavano
Mi accecavano…
Non sentivo
Confusa dal tuo sguardo… posso leggerti l’anima…
Leggi la mia…
Non ci sono verità per bugie.
Ma mentire a volte serve?
Credo di no… incontrai chi mi disse… ti ho mentito per difenderti amore…
Io risposi F.O.T.T.I.T.I.
Costruisco un castello di carta per poterlo incendiare con gusto
lungo periodo di silenzio... nulla da raccontarvi....
ora sono tornata.
mi lascerò trasportare dai sentimenti.
Dormivo perfettamente tra morbide lenzuola.
STOP.
RI-CO-MI-NC-IO
Dormivo lacerata tra ruvide lenzuola
Mentre sognavo un mondo che non mi appartiene.
Mi sono svegliata con dolore
Al suono sordo di una sveglia impazzita
Mi alzo dal letto stanca dei miei stessi passi.
Stanca di quello che mi uccide ogni giorno.
L’ipocrisia dilania come la peste
Pochi giorni milioni di vittime.
ORMAI E’ SOLO MATERIALITA’.
Mi vesto lenta. Osservo il mio corpo.
Oggetto di desiderio di alcuni.
Cosa avrò di speciale? Mi graffio vestendomi
Artigli che distruggono quello che sta fuori…
E quello che sta dentro…
Distratta alzo il volume. Non capisco le parole.
Ascolto. No non riesco. Poi.
Lacrime acide mi distruggono l’anima ancora una volta.
Ancora un soffio di vento ad asciugarle.
Mi nutro di acido carbonizzato dal fiato delle insistenze.
BASTA.
I’M NOTHING AND YOU?
HO SCATTATO FOTO
ADESSO SONO MIE QUELLE POSE.
MI APPARTENGONO
Osservo senza parlare il volto di una ragazza che non si merita questo dolore
Autolesioni che colpiscono l’anima.
Solo quando il corpo verrà finalmente straziato
Capirai che è stata un'illusione ad averti dannato.
Stretta nel braccio del dolore
Ti senti soffocare da questa fredda morsa
Che brucia la pelle come mille fuochi.
Posso sentire vivo in me il tuo dolore.
Conosco le lacrime acide che rigano il viso..
Immobile mi lascio legare
Riuscirò a sciogliere questi nodi.
Ascolto la stessa canzone da un’ora ancora quella stessa musica, gli stessi bassi che entrano nel cervello e non mi abbandonano almeno loro non lo fanno. Una musica triste nemmeno capisco le parole, è carica di sangue di orrore, è carica di amare emozioni. Nascosta nel buoi aspetto. Ho voglia di spaventarti. Colpire e affondare. Piango ancora. Quando mai smetterò?
Osservo la stella che eri cadere, schiantarsi al suolo e altre lacrime, altre ancora. Lascio che milligrammi di noncuranza mi percuotano. Lascio scorrere sul ventre una lama tagliente. Osservo. Osservami morire. [Di rabbia finalmente vivo. Estemporanea rivolta. Contro il panico. Dei miei movimenti. Telecomandati. Chi mi comanda?. E vorrei un frontale che libera. Un crash mortale che dissacri il sacro dal suo potere. Che infranga vetri e dilani corpi. Perché resti solo anima in questo carnale possedersi. E non più odori. Solo poesia di un suicidio collettivo da me voluto.][I.S]
Ho paura di me stessa delle mie pazzie. Ho paura di quello che vedono i miei occhi. Ho paura di quello che sentono le mie orecchie. Ho paura di quello che provo. Ancora lacrime.
PLAY
Risuona nell’ombra.
Vibra nell’aria.
Ancora.
Oscurità che abbaglia l’iride.
Luminosità che oscura l’animo.
Dolore che ti permette di capire che vivi.
Ma nessuno mi ha mai chiesto se è davvero quello che voglio.

leggera come una piuma volo
in ecstasi
milligrammi di noncuranza.
ho occhi per guardare
e un cuore per amare.
LUNEDI' ME NE VADO. STARO' FUORI PER 15 GIORNI... OXFORD COME META...
RIPETO: INSIEME!!!!!!!!!!!!!!!!!!
L’
Una data che ricorderò.
- si sono la tua migliore amica -
e poi l’inevitabile.
Tra pochi giorni prenderemo l’aereo e partiremo. Una vacanza che ci terrà lontane da casa fino al giorno del mio diciannovesimo compleanno. L’emozione è tanta. La voglia ancora di più. Partiremo insieme. INSIEME.
La vita è fatta di secondi se ne sprechi uno non lo riavrai.
Non torna indietro
Non ti dirà mai : guarda mi hai perso per strada.
Prende e se ne va .
A mai più arrivederci.
Ho pensato di fermare il tempo
Ho pensato di proteggerti
Ho pensato…
Agisco adesso.
Adesso ti porto nel mondo delle meraviglie
Che meraviglie non sono.
Però se chiudi gli occhi le immagini
- cucciola c’è anche il bruco che fa i cerchietti… (a noi non ci riescono )
Non ho mica paura ora gli chiedo come si fa.
Rimango-osservo-immobile.
La tua eleganza
Il tuo modo di muoverti
I tuoi occhi che parlano anche se tu non vuoi
Non ti amo. No. Non pensare questo.
-migliore amica-
Però so di volerti bene.
Sai ciccina mia ho ritrovato un serpente. TUTTO TUO ORA.
La chicca ( che poi tu la chiamavi Irene… ma lei si chiamava Ilaria.. sarà il nome??? No perché dopo che ha visto quella cosa è cambiata) non lo saprà… lo terrò nascosto per te. ^_^
Il mio polpo morì il giorno dopo.. povero.
Adesso ho anche una zebra.. e un leone..
TI VOGLIO BENE.
Mi sento
Come un foglio di carta strappato
Gettato
Pestato da tacchi-a-spillo-simil-battona
Di quelli che bucano e lasciano il segno.
E non ci sono motivi.
Non ci sono.
Eppur si muove.
Blu elettrico
Nel sangue… è questo che ho.
Blu-sporco-che-brucia.
Voglio bruciarti l’iride.
Guardami
Sognami.
NON MI AVRAI.
ascolto quella canzone
ancora una volta...
chiudo gli occhi e vedo le note sovrapporsi
i ricordi che si incontrano
si amano e poi si odiano
si bruciano nel giorno
-troppa luce-
-troppa luce-
ti svegli una mattina e vedi una scatola grigia
la tua scatola grigia.
la mia è nera.
(ma solo perchè l'ho scelta io)
la tengo nascosta sotto al letto
dove la notte prendono vita forme indesiderate
non ci sono tonalità intermedie.
o hai paura o non c'è l'hai.
o ridi o piangi.
o tremi o tremi.
tremo ogni qual volta provo emozioni
almeno io ho sentimenti.
una mattina ti svegli
guardi fuori dalla finestra
e il mondo che c'è poi non c'è più.
dove è andato ti chiedi
prova a parlare dai...
provaci...
non ci riesci???
-io-non-ho-fatto-niente-
non è quello che ti piaceva?
stai zitta. ti odio.
ENJOY THE ABUSE.
lacrime scarlatte
Tempo presente...
Tempo passato...
Bloggers
Siete passati in *loading*
chi leggo
aga
angelus novus
beba87
Blurrymind
darkscarlet
DarkVemon
Devilspunkgirl
elenina1317
Eliselle
LaDyOlGhEtTiNa
leanan-sidhe
Lintuina
Necrolust
oblio86
pornoSIMO
pucciosine
queenvampire
sanguino
suicide
tuttodime
xapneax
I Miei Adesivi